Alzheimer: Informare per Conoscere. Ecco i premiati

Gian Ugo Berti (Il Tirreno), Stefania Culurgioni (Q Code Magazine), Barbara Di Chiara (AdnKronos Salute), Marta Zanella (Radio Marconi) sono i vincitori del Premio giornalistico ‘Alzheimer: Informare per Conoscere – Cura, Ricerca, Assistenza’, promosso dalla Federazione ‘Alzheimer Italia’ e da UNAMSI in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. La ‘Menzione Speciale della Giuria’ è stata attribuita a Michele Farina (Il Corriere della Sera).

Gian Ugo Berti, premiato nella sezione quotidiani, ha ricevuto il riconoscimento per l’articolo ‘Maria, una candela nel vento. Realtà e speranze di una malattia’, con cui ”comunica al lettore – afferma la motivazione – una testimonianza d’amore, un messaggio universale sulla realtà di una malattia che a distanza di oltre un secolo dalla prima diagnosi non trova ancora alcuna terapia risolutiva, ma non per questo cessa di suscitare l’interesse della ricerca, l’attenzione del sistema sociale e sanitario, la dedizione amorevole di tante persone”.
Stefania Culurgioni, per la sezione ‘siti web’, è stata premiata per l’articolo ‘Figli dei propri figli’, ”un affresco colorato di sentimenti sulla malattia di Alzheimer, reso al lettore attraverso racconti di familiari di persone malate, dal momento della diagnosi a quello in cui queste diventano ‘figli dei proprio figli’. Perché in questa malattia ‘le generazioni si ribaltano’, ‘tra balli, badanti, silenzi, lacrime e speranze in una cura del futuro’ ”.
Barbara Di Chiara, sezione Agenzie di stampa, per il servizio ‘Medicina: Neurologo, Alzheimer si combatterà con diagnosi da giovani’, con cui ”informa il lettore, con linguaggio semplice e chiaro, sempre corretto, sullo stato dell’arte della ricerca sulla malattia di Alzheimer, senza mai lasciare spazio a facili illusorie conclusioni. Tutte qualità da tenere nella massima considerazione valutando i limiti di spazio e la rapidità di cronaca imposte dal giornalismo d’agenzia”.
Marta Zanella, sezione Radio-Tv, col servizio ‘Tra bambole, treni e musica al Pio Albergo Trivulzio’, col quale ”racconta agli ascoltatori come si vive la malattia di Alzheimer nel più famoso dei centri per anziani di Milano, il Pio Albergo Trivulzio, dove il personale, impegnato in animazioni sociali coerenti con le realtà patologiche, sperimenta nuove forme di terapie, come la simulazione di un viaggio in treno, che con lo scorrere del paesaggio, aiuta i pazienti a valutare il tempo e lo spazio”.
La ‘Menzione speciale’ a Michele Farina fa riferimento a tre articoli a tutta pagina comparsi tra ottobre e novembre dello scorso anno sul ‘Corriere’, ”con i racconti di persone cui la malattia ha rubato i ricordi di una vita. Persone cariche di umanità che insieme ai familiari intraprendono un ‘viaggio’ lungo e faticoso: dai primi sintomi alla diagnosi, dal problema di trovare la badante giusta dopo averne cambiate tante alla scelta della casa di riposo rispettosa della dignità personale. Ne esce una intensa carrellata sull’Alzheimer che regala al lettore la foto autentica di un gravissimo problema sociale”.
I Premi sono stati attribuiti da una giuria presieduta da Francesco Brancati, Presidente di UNAMSI, e composta da Claudia Boselli (giornalista UNAMSI), Gabriella Salvini Porro (Presidente di Alzheimer Italia), Andrea Petrucci (Alzheimer Italia), Claudio Mariani (Docente di Neurologia all’Università di Milano-Direttore dell’U.O. Neurologia all’Ospedale Sacco). Hanno partecipato 22 giornalisti con 46 servizi.

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