Alle colleghe ‘UNAMSI’ Maria Giovanna Faiella e Cinzia Testa due dei 5 Premi ‘Alzheimer: informare per conoscere – Cura, Ricerca, Assistenza’

Gli altri giornalisti premiati sono Antonella Palermo, Alessio Pappagallo e Roberta Raviolo – La cerimonia a Milano, a Palazzo Marino, nell’ambito del convegno ‘Ricordati di me – Gli ultimi dati della Ricerca scientifica’

MILANO – Le colleghe dell’UNAMSI Maria Giovanna Faiella e Cinzia Testa, si sono aggiudicate due dei cinque riconoscimenti relativi alla IV edizione del Premio "Alzheimer: informare per conoscere – Cura, Ricerca, Assistenza". Gli altri tre premi sono andati ad Antonella Palermo, Alessio Pappagallo e Roberta Raviolo.
Indetto dalla Federazione Alzheimer Italia e da Unamsi (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione), il Premio è stato consegnato a Milano durante il convegno "Ricordati di me – Gli ultimi dati della ricerca scientifica", in occasione della XXII Giornata Mondiale Alzheimer.
Giovanna Faiella, autrice dell’articolo "Alzheimer: chi deve pagare per il ricovero" (Corriere Salute, 18 gennaio 2015), è stata premiata con la seguente motivazione: ”Partendo da due casi reali di familiari di malati di Alzheimer in grosse difficoltà finanziarie al momento di pagare la retta di una Rsa o di una Casa di cura convenzionata, Maria Giovanna Faiella dà vita a un prezioso articolo ‘di servizio’, citando e facendo commentare da un esperto una sentenza della Cassazione, troppo spesso ignorata, a difesa dei diritti del malato di Alzheimer”.
Cinzia Testa, con "Alzheimer – Lo stile di vita salva vecchiaia" (Donna Moderna, 9 settembre 2014), ”Traduce in un articolo giornalistico le ultime acquisizioni della ricerca sugli stili di vita che possono aiutare a limitare il rischio di ammalarsi di Alzheimer. Cinzia Testa lo fa con un linguaggio semplice e chiaro, mai banalizzante, fornendo consigli e suggerimenti, confermati dagli esperti e sempre supportati dalle conclusioni di studi clinici pubblicati su autorevoli riviste scientifiche internazionali”.
Quello di Antonella Palermo, con "Alzheimer: dove siamo?" (Dialoghi e racconti – Radio Vaticana, 14 luglio 2015), è un ”servizio giornalistico completo e originale su una malattia della vita, l’Alzheimer, capace di suscitare slanci poetici e ricordi di vita intima familiare. Ma Antonella Palermo pone anche domande sui sintomi, sulla ricerca di una cura, sulla pazienza e la dolcezza necessarie per accudire un proprio caro, registrando al tempo stesso le delusioni per un’assistenza sociosanitaria insufficiente, per la ‘burocrazia che ti ammazza’…”
Alessio Pappagallo, con "Diagnosi precoce dell’Alzheimer: soluzione cercasi" (ilgiornale.it, 1 luglio 2015), presenta un ”articolo tutto dedicato alla ricerca medico scientifica sull’Alzheimer, campo affrontato con grande equilibrio e serietà giornalistica. Alessio Pappagallo cita e fa commentare da esperti gli ultimi studi clinici pubblicati, ma senza cedere a facili, semplicistiche illusioni che fanno intravedere la cura ‘a breve’ e notando come negli ultimi 10 anni siano stati effettuati 200 trial di ricerca farmacologica senza alcun risultato tangibile.
Roberta Raviolo, con "Alzheimer – Novità dalla Ricerca" (Come stai, aprile 2015) dà vita a una ”vivace panoramica sullo stato dell’arte della ricerca e dell’ assistenza per l’ Alzheimer. Roberta Raviolo parte dai numeri drammatici della malattia per affrontare, via via, i gravissimi problemi per chi ne è affetto e per i suoi familiari, le poche armi della medicina, gli studi in corso, la possibile prevenzione, gli aiuti delle organizzazioni di volontariato, il Piano nazionale sull’assistenza lasciato ancora alla discrezionalità delle Regioni.
La V edizione del Premio nella Giornata Mondiale Alzheimer del 2016 premierà i migliori articoli scritti dal 16 luglio 2015 al 15 luglio 2016.

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