I professori Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie innovative dell’Istituto Nazionale dei Tumori Giovanni Pascale di Napoli e Giovanni Apolone, Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e da domani Presidente dell’Organisation of European Cancer Institutes (Oeci), hanno ricevuto il premio Unamsi rispettivamente per la Medicina e per la Ricerca, nell’ambito dell’annuale serata natalizia che riunisce i giornalisti dell’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione.
Oltre ad Ascierto e Apolone, hanno ricevuto il premio Unamsi per il giornalismo medico scientifico le giornaliste Roberta Villa e Nicla Panciera, quello per la Comunicazione medico scientifica istituzionale il giornalista Lino Grossano, Responsabile Comunicazione dell’Ospedale Niguarda di Milano, mentre il Premio Bruno Pieroni 2025 è andato al giornalista Maurizio Fossati. Una Menzione speciale è andata a Fulvia Salvi, realizzatrice del primo progetto italiano ‘MediCinema’, che “ha portato la ‘magia’ del cinema negli ospedali e in altri luoghi di cura come intervento terapeutico”.
Ascierto ha ricevuto il premio “per il suo contributo di eccezionale valore alla ricerca oncologica e, in particolare, ai progressi nella cura del melanoma, affermando la sua leadership a livello internazionale”. Apolone “per la sua rigorosa attività scientifica” in oncologia, nel cui ambito “è coordinatore e partner di progetti di ricerca nazionali e internazionali”.
Roberta Villa, “medico e giornalista, sa tradurre temi complessi in un linguaggio chiaro, accessibile e rispettoso del pubblico”. Nicla Panciera racconta “i progressi in ambito bio-medico con rigoroso spirito scientifico ma con un taglio divulgativo e chiaro”. Lino Grossano “svolge una preziosa collaborazione con i giornalisti milanesi per le notizie riguardanti l’attività dell’Istituto”. Maurizio Fossati ha contribuito “nel tempo, a una divulgazione medico-scientifica in linea con i principi fondanti di Unamsi”.
Alla serata hanno partecipato personalità del giornalismo, come il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, e della Medicina, come i professori Silvio Garattini, Alberto Mantovani, Massimo Galli, Adriana Albini, Pasquale Ferrante.

