Coma – Un esame migliora la diagnosi rivelando le aree ancora attive del cervello

Identificato un network di aree cerebrali da studiare con tre tecniche di imaging. Lo studio, realizzato dai ricercatori dell’Istituto Neurologico ‘Besta’ di Milano, pubblicato su Annals of Neurology.

MILANO – Da anni la Medicina è alla ricerca di un metodo obiettivo che permetta di migliorare la capacità diagnostica nei pazienti in coma o in stato vegetativo. La domanda è sempre la stessa: c’è una residua attività cerebrale? Nella strada verso la risposta a questo basilare quesito un passo avanti arriva da uno studio dei ricercatori dell’Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’ di Milano che hanno ottenuto informazioni più precise utilizzando 3 tecniche di imaging su 6 aree cerebrali di 119 pazienti, in una ricerca durata due anni e mezzo. Read more »

Professione – Il ‘Testo unico dei doveri del giornalista’, in vigore dal 3 febbraio – All’art. 6 le norme per il giornalismo medico-scientifico

Ma lo spirito che lo pervade è universale: diritto-dovere di informazione e rispetto assoluto per il lettore. Il suo ‘papà’, Michele Partipilo, ha riunito in un unico testo i principi contenuti nelle 15 ‘Carte’ finora in vigore, conservandone però quattro come allegati

MILANO – Dal 3 febbraio scorso è in vigore il ‘Testo unico dei doveri del giornalista’, approvato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine e ora pubblicato su ‘www.odg.it’. Un documento che riunisce in sé i contenuti delle 15 ‘carte’ finora in vigore, anche se ne conserva quattro come allegati. Read more »

Tumore del polmone – Un ‘naso’ elettronico lo scopre allo stadio iniziale analizzando il respiro

E’ stato realizzato all’IEO in collaborazione con l’Università Tor Vergata di Roma. Dotato di 8 sensori, analizza i composti organici volatili (VOC) emessi dalle cellule tumorali ed è in grado di rilevare il tumore in fase iniziale nel 92% dei casi. In prospettiva potrebbe essere utilizzato dal medico di famiglia per uno screening a costo contenuto lasciando, solo in caso di positività, l’approfondimento alla più costosa Tac

MILANO – Un ‘naso’ elettronico in grado di identificare il tumore del polmone allo stadio iniziale, semplicemente analizzando il respiro. Uno strumento dal costo contenuto (1200 euro in tutto) messo a punto dai ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), che per questa ricerca hanno beneficiato, tre anni fa, di un finanziamento dell’AIRC di 150 mila euro. Read more »