Le terme Krka sotto la lente dei soci UNAMSI

Strugnano, una località rivierasca per la talassoterapia e la riabilitazione, Dolenjske Toplice e Smarjeske Toplice, all’interno, per riconquistare la linea, la forma fisica e disintossicarsi.Questi i tre centri visitati dal gruppo di soci UNAMSI che ha partecipato al viaggio stampa sulla medicina termale e riabilitativa in Slovenia. “Strutture – dice Petra Florjancic, regional sales manager delle Terme Krka, in Slovenia – la cui offerta è a tutto tondo: dalla prevenzione alla cura, alla riabilitazione; ma anche alla bellezza, con assistenza medica 24 ore su 24”.

Strugnano, il mare come medicina
A 30 chilometri da Trieste, l’oasi verde del golfo di Strugnano, grazie al clima mite e alla presenza delle saline, possiede ottimi requisiti per la talassoterapia. Qui si curano problemi respiratori e reumatici. Ma il centro è anche adatto anche a chi deve trascorrere una convalescenza dopo infortuni o interventi chirurgici all’apparato motorio. Le attrezzature fisioterapiche sono modernissime e il team di medici, fisioterapisti ed ergoterapisti è di provata esperienza.“I bagni di mare svolgono un’azione benefica sui sintomi delle malattie reumatiche, di dolori alla schiena e muscolari, aiutano a ridurre le infiammazioni, rilassano e stimolano l’eliminazione dei liquidi in eccesso dal corpo – spiega Dragica Kozina, medico specialista in riabilitazione del centro Talaso Strunjan -. Nel contempo, favoriscono il funzionamento degli organi preposti all’eliminazione delle tossine (fegato, reni, epidermide)”. L’acqua di mare viene utilizzata per il nuoto, la ginnastica in acqua riscaldata a 31 °C e gli idromassaggi in vasca. L’azione antisettica e antistaminica del sale marino migliora i problemi di dermatite, eczema e psoriasi.

Fanghi marini contro le infiammazioni
I fanghi marini delle saline di Strugnano, leggermente solforici e alcalini, vengono purificati e riscaldati per l’impiego terapeutico. Nei trattamenti curativi vengono applicati sotto forma di impacchi che in questo modo esercitano una benefica azione fisico-chimica. Il calore (38-39 °C) e la pressione del fango sulla pelle, infatti, favoriscono la vasodilatazione, stimolando la circolazione sanguigna locale. Le tensioni muscolari si riducono e il tessuto connettivo si ammorbidisce donando un piacevole effetto antidolorifico. Il fango esercita la sua azione antinfiammatoria e rilassa gli organi interni, fattore importante nelle affezioni infiammatorie croniche. Consigliato come aiuto a chi ha malattie reumatiche, ginecologiche, infiammatorie del tratto urogenitale, il fango dà benefici anche nella riabilitazione di pazienti con lievi traumi e malattie degenerative dell’apparato motorio e della colonna vertebrale.

Le fonti calde di Dolenjske e Smarjeske Toplice
A Dolenjske e Smarjeske Toplice l’acqua termale sgorga rispettivamente a 32,8 e 36,2 gradi. Le caratteristiche delle due fonti sono abbastanza simili, ma con cationi di sodio, potassio, magnesio, calcio, stronzio, ferro, litio, manganese, bario, e anioni di fluoro, cloro, bromo e iodio, disciolti in percentuali leggermente diverse. Il ventaglio delle applicazioni è molto ampio: dai reumatismi, ai vari problemi infiammatori, alla riabilitazione cardiovascolare, neurologica e post-operatoria.

Riabilitazioni taylor made
Alle terme Krka i programmi terapeutici e di riabilitazione medica sono a misura di paziente. Spesso gli ospiti sono persone che hanno superato un infarto cardiaco, un’ operazione al cuore o hanno problemi di bassa capacità funzionale cardiocircolatoria. All’arrivo vengono sottoposti alla visita del cardiologo che esegue tutti gli esami necessari per valutare il tipo di riabilitazione e il livello di sforzo sostenibile con sicurezza. A ciascun paziente viene, quindi, consigliato un programma dettagliato di attività fisiche da svolgere regolarmente e senza rischi.


Maurizio Maria Fossati

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