GIOF, nasce la super-rete delle eccellenze contro il tumore del polmone

Medici specialisti delle principali branche oncopneumologiche di tutt’Italia si alleano per garantire le migliori cure contro le neoplasie polmonari. Il sito on line di FONICAP pubblica l’elenco dei Centri multidisciplinari e degli esperti

MILANO – Terapie accessibili a tutti i malati e una rete di Centri certificati con gli stessi livelli di eccellenza in tutte le regioni italiane per curare al meglio i tumori polmonari. Sono questi gli obiettivi che si pone l’associazione di medici e operatori FONICAP (Forza Operativa Nazionale Interdisciplinare contro il CAncro del Polmone), una società scientifica senza scopo di lucro, presieduta da Antonio Santo.

“I notevoli progressi nel campo della biologia molecolare e dell’immunologia – spiega il dottor Santo -, permettono oggi una migliore conoscenza delle neoplasie polmonari con importanti indicazioni sulla scelta terapeutica nei diversi stadi della malattia. Ma, nonostante il notevole miglioramento delle tecniche chirurgiche, delle nuove tecniche radioterapiche e soprattutto dei nuovi farmaci oncologici (chemioterapici di ultima generazione, Target therapy, immunoterapia ecc.), la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con cancro del polmone è solo modestamente aumentata, passando dal 12 al 14% negli uomini e dal 14 al 18% nelle donne. Perché? Perché oltre il 65% dei pazienti con tumore polmonare non viene trattato in centri specialistici adeguati, dotati della necessaria expertise. Spesso manca un approccio multidisciplinare e la casistica su grandi numeri. Risultato: i pazienti non ricevono i migliori trattamenti possibili”.

Chirurgia, termoablazione, radioterapia, chemio, anticorpi monoclonali, immunoterapia. L’ampio ventaglio di cure oggi disponibili necessita quindi di un approccio multidisciplinare?

“Certamente. E’ fondamentale un approccio multispecialistico che renda possibile personalizzare la terapia su ciascun paziente. E questo aspetto diventa prioritario per migliorare decisamente le curve di sopravvivenza impiegando le nuove armi a disposizione. Dobbiamo indirizzare la maggioranza dei pazienti in Centri di riferimento adeguati per expertise e per la disponibilità dei migliori trattamenti integrati attualmente disponibili”.

E come fare?
“La proposta di Fonicap è l’alleanza degli specialisti delle principali branche oncopneumologiche di tutt’Italia. La nostra Associazione, infatti, si è impegnata a censire e a creare una rete di Centri di eccellenza per il tumore del polmone sul territorio nazionale: si chiama GIOF (Gruppi Interdisciplinari Oncopneumologici Fonicap). Ci tengo a sottolineare che non abbiamo alcuna mira gestionale né di potere: è un’alleanza tra pari. Vogliamo semplicemente offrire un servizio di orientamento per i malati. Vogliamo dir loro dove possono andare e trovare gruppi multidisciplinari certificati di esperti nella cura del tumore del polmone in strutture pubbliche e private”.

In che modo aiutate i malati nella loro scelta?
“Semplice. Sulla nostra piattaforma on line (www.fonicap.it) abbiamo pubblicato la mappa, regione per regione, dei gruppi interdisciplinari già operativi o in fase di attivazione su tutto il territorio nazionale. La garanzia richiesta è la comprovata esperienza di almeno 100 nuovi casi di neoplasie toraco-polmonari all’anno. Nel sito ci sono i nomi degli ospedali, i medici di riferimento e le modalità di accesso alle visite. Tutto ciò nella speranza di cure più appropriate e di mettere fine ai viaggi della speranza e alla necessità di spese gravose per i malati e i loro familiari”.

Maurizio Maria Fossati

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